Ma’

Sono piena della tua vita, intanto che vivo come posso la mia. 

Quando apro la finestra al mattino ascoltando respirando accogliendo il mondo di fuori. 

Con le mani che impastano o riducono a zeste le bucce di un limone. O strizzano lenzuola. O ricamano un fiore. Con le lacrime soffocate solo per guardare più lontano. E le risate che non ce la fanno a restare fuori dalle nostre tragedie.  

Sei densa. Larga. Generosa come chi genera. E non muore. 

Materials ©️2025 Lorenza De Micco

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